Come ottenere le detrazioni fiscali per la sostituzione della caldaia nel 2026. Ecobonus 65%, bonus ristrutturazione 50% e Conto Termico: requisiti e documenti.
Nel 2026 sono attive tre principali agevolazioni per la sostituzione della caldaia: l'Ecobonus al 65% per caldaie a condensazione classe A+ con valvole termostatiche, il Bonus ristrutturazione al 50% per caldaie a condensazione classe A senza valvole, e il Conto Termico per pompe di calore e caldaie a biomassa.
Per ottenere la detrazione del 65% serve: installare una caldaia a condensazione in classe A con sistema di termoregolazione evoluto (valvole termostatiche o cronotermostato), pagare con bonifico parlante, inviare la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, e conservare tutta la documentazione.
Se installi una caldaia a condensazione in classe A senza valvole termostatiche, puoi comunque accedere alla detrazione del 50% tramite il Bonus ristrutturazione. Il tetto di spesa è €96.000 e la detrazione viene ripartita in 10 quote annuali.
I documenti indispensabili sono: fattura dell'installatore, ricevuta del bonifico parlante, certificazione di conformità dell'impianto (ex DM 37/08), scheda tecnica della caldaia, certificazione del rendimento energetico, e ricevuta della comunicazione ENEA. Conserva tutto per almeno 10 anni.
Gli errori più comuni che fanno perdere il diritto alla detrazione: pagamento con carta di credito o contanti (serve il bonifico parlante), mancata comunicazione ENEA, installazione da parte di un tecnico non abilitato, e scelta di una caldaia non a condensazione.
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