Guida completa al Bonus caldaia 2026: chi può richiederlo, quali caldaie rientrano, quanto si risparmia e la documentazione necessaria.
Nel 2026 è ancora possibile ottenere detrazioni fiscali per la sostituzione della caldaia: 50% con il Bonus ristrutturazione (fino a €96.000 di spesa) o 65% con l'Ecobonus (fino a €30.000 per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale). La detrazione viene ripartita in 10 rate annuali.
La nuova caldaia deve essere a condensazione in classe energetica A o superiore. Per la detrazione al 65%, deve essere abbinata a sistemi di termoregolazione evoluti (valvole termostatiche o cronotermostati). L'installazione deve essere eseguita da un tecnico abilitato.
Serve: fattura dell'installatore con indicazione dei costi di apparecchio e manodopera, bonifico parlante (con causale, codice fiscale e partita IVA), dichiarazione di conformità dell'impianto, scheda tecnica dell'apparecchio, comunicazione ENEA (per Ecobonus 65%).
Esempio: caldaia a condensazione da €2.500 + installazione €500 = €3.000. Detrazione 65% = €1.950 recuperati in 10 anni (€195/anno). Risparmio bolletta gas: €200-400/anno. In totale: ROI in 3-4 anni, poi solo risparmio.
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